Pubblicato il DPCM 2 marzo: Cosa cambia per le attività sportive

Il Presidente Mario Draghi ha firmato il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Non si potrà ancora andare in palestra o in piscina. Vietati gli sport di contatto e di squadra tra cui calcio e “calcetto”, nonché il ritorno agli stadi per ora anche nelle zone bianche. Consentita invece l’attività motoria individuale all’aperto.
Mantenuta la differenziazione tra atleti praticanti e atleti agonisti con la differenziazione tra gli eventi di interesse nazionale per i quali sarà possibile allenarsi e partecipare alle competizioni (vedi TENNIS e tesserati AGONISTI).

Di seguito il DPCM 2 marzo riguardante le attività sportive (scarica):

(Attività motoria e attività sportiva)

1. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

2. Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento interpersonale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono altresì consentite le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

3. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 18, comma 1, in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento dell’Autorità delegata in materia di sport, è sospeso. Sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.Art. 18
(Competizioni sportive di interesse nazionale)

1. Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni – di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) – riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui al presente comma e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed Enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui al presente comma.

CIRCOLO TENNIS ROVIGO PRONTO PER I CAMPIONATI GIOVANILI 2021 UNDER 14-16

La Federazione Italiana Tennis prova a tornare ad una programmazione “regolare” con l’autorizzazione delle competizioni a squadre di livello nazionale dal mese di marzo 2021 e alle quali sarà applicato un ulteriore e rigido protocollo anti-COVID.

Di pari passo il Circolo Tennis Rovigo ha mantenuto sicura e viva la propria attività collegata ai giovani atleti agonisti con una pianificazione di allenamenti tali da trovarsi pronto per l’impegno dei campionati a squadre che per il 2021 vedrà coinvolte quattro formazioni under, così schierate:

UNDER 16 Maschile: William Rossi (classifica FIT 3.2), Mattia Rizzi (class. FIT 3.3), Nicolò Gagliardo (class. FIT 3.3), Nicola Cagnin (class. FIT 3.5), Edoardo Rossi (class. FIT 4.5) e Edoardo Zennaro (class. FIT 4NC).

UNDER 16 Femminile: Michelle Rossi (classifica FIT 4.1), Vittoria Legnaro (class. FIT 4.4), Vittoria Lucchin (class. FIT 4.4), Celeste Cova (class. FIT 4NC) e Virginia Bordon (class. FIT 4NC).

UNDER 14 Femminile: Matilde Bordin (classifica FIT 4.4), Emma Ballo (class. FIT 4NC), Emma Fortuna (class. FIT 4NC) e Matilde Castiglioni (class. FIT 4NC).

UNDER 14 Maschile: Filippo Garbato (classifica FIT 4.5), Francesco Casonato (class. FIT 4NC) e Leonardo Roux (class. FIT 4NC).

Una menzione va poi rivolta a due giovani che per cavilli di regolamento non possono venire schierati nei campionati a squadre 2021, si tratta di Francesco Lazzarin (class. FIT 3.5) e Christian Tiberio (class. FIT 4.1). Di sicuro troveranno gli stimoli per fare bene al primo torneo individuale che si realizzerà al circolo rodigino il 19/20/21 marzo p.v.

Il potenziale di tutti i ragazzi e ragazze sopra indicati è il frutto di tre anni di pianificazione progettuale sui giovani e portato avanti dal presidente Andrea Rossi nella veste di genitore, appassionato tennista e maestro federale. Proprio la sua esperienza di genitore ha catturato le famiglie dei giovani atleti che hanno raccolto con lui la sfida di far tornare competitivo un circolo che vanta decenni storia e che vede una prospettiva futura briosa e vigorosa grazie ai numerosi giovani coinvolti.

Lo staff tecnico che cura giornalmente l’attività agonistica dei giovani atleti è composto da nomi che in provincia di Rovigo e nel Veneto sono delle garanzie in ambito tennistico per impegno, esperienza e professionalità. Di seguito: Massimo Callegaro (Tecnico Federale Nazionale e abilitato a seguire atleti di livello internazionale con classifica ATP o WTA), Nicola Martinolli (da decenni Maestro Federale e fresco di rinnovo come consigliere regionale FIT), Andrea Rossi (Maestro Federale e presidente del circolo), Marco Gregnanin (Laurea Magistrale in Scienze Motorie e Preparatore Fisico Federale) ed infine Agustin Germana (giocatore di origine argentina con mansione di Sparring Partner). Il mix offerto da questi professionisti sostiene la crescita dei giovani indicati sopra e di molti altri che ogni giorno si allenano sui campi del circolo di Viale Tre Martiri con l’obiettivo di scendere in campo con i colori del circolo tennis rodigino in una manifestazione ufficiale.

Al via il corso per Giudice Arbitro di Affiliato: in videoconferenza

Il DSR Veneto, in collaborazione con il Comitato Regionale, organizza entro il mese di marzo 2021 i corsi per acquisire la qualifica di GAAF (Giudice Arbitro di Affiliato).

L’iscrizione ai corsi è gratuita e le domande di ammissione dovranno pervenire esclusivamente accedendo al sito https://www.udgfit.it/ e cliccando in alto a sinistra sulla voce CORSI per accedere al modulo iscrizione online.

Il corso prevede lezioni in modalità telematica con una sessione d’esame finale per valutare il grado di preparazione raggiunto e l’idoneità all’ottenimento della qualifica. Una volta ottenuta la qualifica di Giudice Arbitro Federale per essere inserito nell’albo degli ufficiali di gara e poter esercitare si dovrà pagare una tassa di iscrizione all’albo annuale di 10,00 euro.

Link per info ed iscrizioni

https://www.federtennis.it/Siti-regionali/Veneto/News/Comunicazioni/GAAF

https://www.federtennis.it/Siti-regionali/Sardegna/News/Comunicazioni/corso-formazione-GAAF-Giudice-arbitro-Affiliato-2021